

La legge di bilancio 2024, aveva introdotto un divieto di compensazione in presenza di ruoli (cartelle esattoriali) scaduti per un ammontare complessivo superiore a 100.000 euro.
Secondo questa norma, vige un divieto di compensazione dei crediti nel modello F24 (ex art. 17 del DLgs. 241/97) in presenza di ruoli per imposte erariali scaduti o accertamenti esecutivi affidati in riscossione.
Ora, la legge di bilancio 2026 (art. 1 comma 116 della L. 30 dicembre 2025 n. 199) abbassa la soglia utile a far scattare il divieto di compensazione da 100.000 euro a 50.000 euro.
Questo divieto consiste, in pratica, nel fatto che, qualora siano presenti carichi di ruolo (cartelle) per un importo superiore a 50.000 euro, la compensazione è vietata, qualsiasi sia l’importo del credito disponibile.